Anatomia sessuale e riproduttiva: Parliamone!

Anatomia sessuale e riproduttiva: Parliamone!

Man mano che i tabù si riducono, sempre più persone si domandano: “Ma come siamo realmente fatti?”

 

L’anatomia riproduttiva e sessuale (definita anatomia sessuale) comprende:

  • gli organi sessuali come vulva, vagina, pene.
  • gli organi riproduttivi come utero e testicoli.

Ma, a parte la macro distinzione, si può dire che qualsiasi parte del tuo corpo può essere “sessuale”.

Tanto è che si sente spesso dire che il cervello è l’organo sessuale più importante. Questo perché controlla la tua risposta sessuale e cioè come il tuo corpo reagisce all’eccitazione, alla masturbazione o al sesso. Inoltre, è anche la zona dove partono tutte le tue identità e fantasie sessuali.

 

Hai mai pensato che anche la tua pelle può essere considerata un enorme organo sessuale?  Questo perché, con i suoi milioni di nervi sensibili, fa sì che le parti del tuo corpo, quando vengono toccate, ti fanno sentire eccitato (le famose “zone erogene”).

Attenzione: non tutti hanno le stesse zone erogene! Quelle più comuni sono:

  • i lobi delle orecchie,
  • il seno,
  • i capezzoli,
  • il collo,
  • le labbra,
  • la bocca,
  • la lingua,
  • la schiena,
  • le dita delle mani e dei piedi,
  • le mani,
  • i piedi,
  • l’interno coscia,
  • l’ano.

 

Ma, tutti hanno la stessa anatomia sessuale?

No! Ogni persona è leggermente diversa. La maggior parte delle persone ha un pene o una vulva, ma i genitali di ogni persona sono unici. Non troveremo mai la stessa identica forma di pene o la stessa identica forma di vulva.

 

 

QUALI SONO LE PARTI DELL’ANATOMIA SESSUALE FEMMINILE?

Quella femminile include la vulva e gli organi riproduttivi interni come l’utero e le ovaie

Ma vediamola nel dettaglio…

 

  • Quali sono le parti esterne?

 

La vulva è la parte dei genitali all’esterno del corpo e comprende:

  • Le labbra: sono pieghe della pelle intorno all’apertura vaginale e si dividono in grandi labbra (labbra esterne generalmente carnose e ricoperte di peli pubici) e piccole labbra (si trovano all’interno delle labbra esterne). Iniziano dal clitoride e finiscono sotto l’apertura vaginale. Possono essere corte o lunghe, rugose o lisce. Può anche capitare che un labbro è più lungo dell’altro. Il colore delle labbra può variare dal rosa al nero brunastro (la variazione può avvenire anche con l’avanzare dell’età).

 

  • Il clitoride: la punta del clitoride (detto Glande Aka) è coperta dal cappuccio clitorideo e si trova nella parte superiore della vulva. Può essere piccolo quanto un pisello o grande come un pollice. Ma ciò che si vede esternamente è solo l’inizio del clitoride; infatti, questo si estende all’interno del corpo, nella schiena e giù su entrambi i lati della vagina. Questa parte, chiamata albero (radici e gambe), è lunga circa 12,7 cm. Il clitoride è fatto di tessuto spugnoso e si gonfia quando si è eccitate. Ha migliaia di terminazioni nervose (più di qualsiasi altra parte del corpo umano).

 

  • L’apertura dell’uretra: è il piccolo foro, situato appena sotto il clitoride, dove praticamente si effettua la minzione.

 

  • L’apertura vaginale: è proprio sotto l’apertura uretrale. Tale apertura ci permette di avere rapporti sessuali (da soli o in coppia), di partorire e di raccogliere il sangue delle mestruazioni (quindi da qui entrano gli assorbenti interni e le coppette mestruali).

 

Altre parti esterne includono:

  • L’ano: è l’apertura del retto. L’ano ha molte terminazioni nervose sensibili, quindi alcune persone provano piacere sessuale dalla stimolazione anale.

 

 

  • Quali sono, invece, le parti interne?

Le parti interne dell’anatomia sessuale femminile includono:

 

  • La vagina: è un tubo che collega la vulva con la cervice e l’utero. È la zona dove entrano gli oggetti del piacere, le coppette mestruali ecc… È una zona molto elastica e si gonfia quando si è eccitati.

 

  • La cervice: si trova tra la vagina e l’utero ed assomiglia ad una specie di ciambella con un piccolo foro al centro. La cervice si dilata durante il parto. La cervice è molto importante in quanto separa la vagina dal resto del corpo; in questo modo, cose come per esempio gli assorbenti interni o altri oggetti, non possono salire lungo il corpo.

 

  • L’utero: è un organo muscolare a forma di pera ed ha le dimensioni di un piccolo pugno. A volte viene chiamato grembo materno perché è dove cresce il feto durante la gravidanza. Invece, durante l’eccitazione sessuale, la parte inferiore dell’utero si solleva verso l’ombelico. È per questo motivo che la vagina si allunga quando si è eccitati.

 

  • Le tube di Falloppio: sono due tubi stretti ed hanno il compito di trasportare le uova dalle ovaie all’utero. Inoltre, vengono attraversate dallo sperma nella fase in cui quest’ultimo cerca di fecondare l’uovo.

 

  • Le Ovaie: contengono le uova. Sono produttori di ormoni, inclusi estrogeni, progesterone e testosterone. Tali ormoni controllano per esempio il ciclo e la gravidanza. Nel periodo della pubertà, le ovaie iniziano a rilasciare un uovo (o anche più di uno) ogni mese e lo effettuano fino alla menopausa.

 

  • Le ghiandole di Bartolini: si trovano vicine all’apertura vaginale. Hanno il compito di rilasciare il liquido che lubrifica la vagina quando si è eccitate.

 

  • Le ghiandole di Skene: si trovano su entrambi i lati dell’apertura uretrale. Hanno il compito di rilasciare liquidi durante l’eiaculazione femminile. Sono anche chiamate ghiandole parauretrali o ghiandole prostatiche femminili.

 

  • L’imene: è un tessuto sottile che si estende su una parte dell’apertura vaginale. L’imene può essere molto vario e può a volte strapparsi e causare sanguinamento le prime volte che si immette qualcosa nella vagina (ma non è detto che succeda per forza).

 

  • Il punto G (o punto di Gräfenberg): si trova sul lato anteriore della vagina ma dal lato interno. Il tuo punto G si gonfia quando si è in fase di eccitazione. È facilmente raggiungibile con le mani o con oggetti specifici, ma non è detto che il pene riesca a stimolarlo.

 

 

Bene… ora che abbiamo visto come sono fatte le donne, diamo un’occhiata agli uomini.

 

QUALI SONO LE PARTI DELL’ANATOMIA SESSUALE MASCHILE?

L’anatomia sessuale maschile include il pene e lo scroto e gli organi riproduttivi interni come i testicoli.

Ma vediamoli nel dettaglio…

 

  • Quali sono le parti esterne?

 

Il pene è la parte dei genitali all’esterno del corpo e comprende:

  • Il glande: è chiamato anche testa o punta del pene. Qui troviamo l’apertura dell’uretra. Inoltre, sempre da qui escono il pre-eiaculato e lo sperma. Per molte persone, questa zona è la parte più sensibile del pene.

 

  • L’albero: è l’asta del pene che si estende dalla punta fino al punto in cui si collega alla parte inferiore della pancia. Contiene il canale dell’uretra.

 

  • Il prepuzio: è un pezzo di pelle che copre e protegge il glande. Quando il pene si indurisce, il prepuzio si tira indietro e la punta fuoriesce. Ci sono volte in cui il prepuzio viene circonciso, quindi è possibile che non tutti lo abbiano.

 

  • Il frenulo: è il punto in cui il prepuzio incontra la parte inferiore del pene. Assomiglia ad una piccola V appena sotto il glande. Per molte persone è un punto molto sensibile.

 

Il pene inoltre è composto da 3 strati di tessuto spugnoso. Quando ci si eccita, il sangue riempie questi tessuti ed il pene diventa più duro ed inizia ad alzarsi (tale movimento viene chiamato erezione). La dimensione media di un pene eretto (quindi duro) adulto varia dai 12 cm ai 18 cm. È ovviamente possibile avere peni più piccoli o peni più grandi in erezione. Attenzione: la dimensione del pene quando è flaccido non ha nulla a che fare con la sua dimensione di quando è duro. Infatti, alcuni peni possono diventare molto grandi pur partendo da dimensioni molto piccole da flaccido.

Ogni pene ha un proprio aspetto ed è leggermente diverso dagli altri.

 

Altre parti esterne dell’anatomia sessuale maschile includono:

  • Lo scroto: è il sacco di pelle che pende sotto il pene. Esso trattiene i testicoli e li mantiene alla temperatura giusta. Infatti, se fa troppo freddo, lo scroto avvicina i testicoli al corpo; se, invece, fa troppo caldo, i testicoli pendono dal corpo. Può capitare che lo scroto di alcune persone sia più grande da un lato rispetto all’altro. Questa parte è super sensibile e qualsiasi colpo o torsione diventa estremamente doloroso. Però, durante l’attività sessuale, a molte persone piace essere toccate in quella zona.

 

  • L’ano: è l’apertura del retto. Ha tantissime terminazioni nervose sensibili, quindi alcune persone provano piacere sessuale dalla stimolazione anale.

 

 

  • Quali sono, invece, le parti interne?

 

Le parti interne dell’anatomia sessuale maschile sono costituite da:

  • I testicoli: sono due ghiandole sferiche all’interno dello scroto. Hanno il compito di produrre lo sperma e gli ormoni come il testosterone.

 

  • L’epididimo: assomiglia ad un tubo ed è il luogo ove viene trattenuto lo sperma prima di eiaculare.

 

  • Il dotto deferente: è a forma di tubo lungo e stretto e trasporta lo sperma dall’epididimo alle vescicole seminali quando si è in fase di eiaculazione. Ne esistono due e sono collegati uno a ciascun epididimo.

 

  • Le vescicole seminali: sono due piccoli organi che hanno il compito di produrre il fluido in cui si muove lo sperma. Si trovano sotto la vescica.

 

  • La prostata: la ghiandola prostatica ha le dimensioni di una noce o di una pallina da golf. È una zona sensibile alla pressione o al tatto. Molte persone trovano piacere se vengono toccate in questo punto.

 

  • Le ghiandole di Cowper: producono un fluido chiamato pre-eiaculato. Tale fluido prepara l’uretra per l’eiaculazione. Si trovano sotto la prostata, attaccate alla uretra.

 

  • L’uretra: è un tubicino che trasporta l’urina, il pre-eiaculato e lo sperma all’apertura uretrale e, quindi, poi fuori dal corpo.

 

Ottimo… ora che hai compreso come sei fatto, è giunta l’ora di osservarti e di osservare il tuo partner.

Ci vediamo al prossimo articolo! 😉

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