Amore e Sport

Amore e Sport

Ciao, sono Gaya (ovviamente nome di fantasia), una ragazza molto energica ma pigra! Sin dalle scuole, ho sempre cercato di imboscarmi in palestra, soprattutto alle superiori, dove, con le amiche per ridere, scherzare e per stare in compagnia, spensierate, cercavamo ogni scusa per saltare l’ora di educazione fisica! Per me, infatti, l’attività fisica era quella, era stare con le amiche e ridere fino ad avere le lacrime agli occhi. Mentre i maschietti giocavano a pallone, noi chiacchieravamo e spettegolavamo, questo per dire che mi piace molto lo sport, in questi giorni c’è stata una piccola polemica, che ancora una volta coinvolge il mondo, tra virgolette, delle persone che vengono purtroppo costantemente catalogate, etichettate, una cosa come già detto spesso, che davvero mi dà fastidio! Purtroppo, assistiamo ancora una volta alla strumentalizzazione delle preferenze sessuali da parte di una classe politica che mai si è interessata realmente alle problematiche inerenti il sesso se non per portare avanti battaglie di interesse personale e questa è una delle cause per cui purtroppo chi ha preferenze sessuali, diciamo “diverse” da quella che loro stessi definiscono “normalità”, viene sempre additato. E’ vero anche che a tanti fa comodo, come in questo momento stiamo assistendo con la triste vicenda legata alla nostra porta bandiera in cui si tende a elevare e sottolineare con entusiasmo quasi ridicolo, la preferenza sessuale di questa atleta! Questo secondo me è davvero bruttissimo perché si sfrutta sempre la donna, come ormai ci hanno abituato soprattutto le pubblicità, per un mero profitto d’immagine e di interessi personali politici. Forse per via della poca pazienza che alla mia età ormai ho, questo episodio mi ha parecchio infastidito, perché immancabili arrivano sempre le critiche, gli sberleffi e come dicevo in un precedente articolo, mai come questo momento storico la mia serenità, la mia tranquillità, la mia vita nel quotidiano, ha avuto così tanta pressione esterna! Mai ho patito per i miei gusti sessuali da parte di chi mi circondava, dai genitori agli amici, dai compagni di scuola e colleghi di università, come oggi. Il momento è molto delicato, quello che voglio sottolineare e che dobbiamo sempre batterci per diritti, per la libertà, per l’uguaglianza. Viviamo sereni, viviamo felici, concentriamoci sulle cose che ci fanno stare bene! Iniziamo ad essere grati alla vita a guardare le bellezze della vita, l’amore che ci circonda e a trovare in tutto quello che è la vita la sua stessa, la bellezza universale! Basta pensare a lottare, attireremmo solo dolore, pensiamo piuttosto a costruire con positività ed amore! Tu cosa ne pensi? Qual è il tuo punto di vista? Qual è il tuo pensiero? Fammelo sapere, ti aspetto.

Ciao Gaya

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